Introduzione ai lavori - P. Sequi
Cento anni di fertilizzazione e problematiche attuali - A. Benedetti
Il ruolo dell'industria italiana dei fertilizzanti nello sviluppo
dell'agricoltura nazionale - C. Puccioni
Analisi dell'andamento del mercato dei fertilizzanti nell'Unione Europea e
censimento dei concimi minerali presenti sul mercato italiano - S. de
Bertoldi
Produzione e consumo di concimi nazionali - S. Silva
Il controllo della qualità dei fertilizzanti - G. Menin
Le analisi dei fertilizzanti - A. Minguzzi
Biomasse trasformabili in fertilizzanti - C. Ciavatta, C. Gessa
Problemi del controllo degli elementi indesiderati- L. Leita, C.
Mondini, P. Cantone
Analisi del suolo e fabbisogno di fertilizzanti azotati - S. Canali
Analisi del suolo e fabbisogno di fertilizzanti - M. Perelli
Analisi fogliari e fabbisogno di fertilizzanti in agrumicoltura -
F. Intrigliolo
La diagnostica fogliare nelle piante arboree da frutto a foglia caduca
- D. Scudellari, M. Toselli, B. Marangoni, M. Tagliavini
Attività IV Commissione
Fertilità del Suolo e Nutrizione delle Piante (giugno 1998 -
giugno 1999) - A. Benedetti
Attività Sociale
L'Assemblea Ordinaria del 22 giugno 1999 - P.G. Arcara
Le Aziende informano
Concimazione e agricoltura sostenibile - A. Satanassi, D.
Bartolini (SCAM)
Bio-Vegetal a difesa del suolo - (TERSAN PUGLIA & SUD ITALIA)
3,4 DMPP, fertilizzanti stabilizzati per un'agricoltura sostenibile -
D. Tesi, W. Zerulla (BASF)
La Metodologia CIFO per un'agricoltura ragionata - (CIFO)
Informazioni della S.I.S.S.
EditorialeTutti i lettori del Bollettino sanno che la SISS è una Società scientifica con uno spettro di interessi interdisciplinare ed estremamente vasto, tanto da annoverare tra i soci personalità scientifiche molto diverse, rappresentanti discipline assai diversificate. A differenza di altre società, costituitesi con un semplice atto notarile, la SISS è un ente morale, istituito con un Decreto del Presidente della Repubblica. Non tutti, perfino fra i Soci, sanno però che la Società ha un suo riscontro internazionale nella IUSS, la International Union of Soil Sciences, e soprattutto che la IUSS fa parte dell'ICSU, l'International Council of Scientific Unions. L'ICSU è l'organismo scientifico internazionale più importante esistente, ed è accreditato presso tutte le organizzazioni mondiali (UNESCO, UNEP, FAO, ISO e così via ). In questo ambito così prestigioso, la SISS è l'unica società scientifica che può portare la voce delle scienze agrarie e delle loro esigenze collegate al suolo, ivi inclusa la fertilità del suolo e nutrizione delle piante, attualmente rappresentata dalla IV Commissione nazionale e internazionale. Non esistendo una vera Società scientifica internazionale che si occupa di fertilizzanti, la situazione si è molto differenziata nei vari paesi. In alcuni esiste solo qualche associazione sponsorizzata dalle industrie dei fertilizzanti, che a volte esprimono solo gli interessi di alcune categorie di produttori anche se in qualche caso su base internazionale o, forse meglio, multinazionale. Così in alcuni paesi, la società del suolo nazionale ha istituito una specifica commissione per i fertilizzanti (è il caso della Fertilizer Division, l'ottava divisione della Soil Science Society of America negli Stati Uniti), mentre in altri è la stessa Società del Suolo ad assumere anche il nome di Società dei Fertilizzanti (è il caso della Soil and Fertilizer Society nella Thailandia, il paese che nel 2002 ospiterà il prossimo congresso internazionale che si svolge ogni quattro anni). Per la verità, la Fertilizer Division della Soil Science Society of America ha oggi cambiato nome, prendendo quello di "Nutrient Management and Soil and Plant Analysis". Può sembrare un doppione della IV Divisione che anche negli Stati Uniti, come nella IUSS e nella nostra SISS, si chiama "Soil Fertility and Plant Nutrition Division". Ma forse non lo è, se si tiene conto che il significato di fertilità, nell'accezione anglosassone, non corrisponde a quello che noi abbiamo in mente e che è collegato al sostenimento della nutrizione vegetale, ma dipende solo dal contenuto di elementi nutritivi. Il management, o il governo degli elementi nutritivi si può ottenere invece anche solo cambiando il pH del terreno mediante l'uso di un correttivo, o migliorando la fertilità biologica, la fertilità meccanica, e così via. E bisogna tenere conto prima di tutto che non esiste un accordo internazionale sulla definizione di fertilizzante. Esaminiamo brevemente il problema. Secondo l'accezione anglosassone, per fertilizzante si intende qualunque sostanza o materiale atto a fornire alle piante gli elementi nutritivi dei quali esse necessitano. Ufficialmente, la legislazione comunitaria ha accettato questa accezione e le direttive europee - al pari delle leggi dei paesi anglosassoni - riguardano solo i prodotti ad alto titolo. In sostanza, sono considerati fertilizzanti solo i composti che contengono una quantità di elementi nutritivi superiore caso per caso ad un certo valore minimo, anche se non è stata mai fissata una soglia precisa e generale di concentrazione. La legislazione comunitaria sui fertilizzanti, fra l'altro, pur comprendendo oggi numerose direttive, una ventina emanate dal 1976 ad oggi, non contempla ancora alcune categorie fondamentali quali i concimi organici e organo-minerali, peraltro previste in un prossimo futuro. Inoltre non appare volere considerare neppure in prospettiva materiali che pure rispondono egregiamente alla definizione anglosassone di fertilizzanti, come i fanghi degli impianti di depurazione delle acque, anche nei casi (industrie agroalimentari e affini) nei quali non si pongono problemi di natura igienico-sanitaria. Secondo l'accezione dei paesi di lingua latina, per fertilizzante si intende invece qualunque sostanza o materiale in grado di migliorare la fertilità del suolo, che viene intesa non come la capacità di fornire elementi nutritivi alle piante, ma come attitudine a favorire la produzione vegetale. Si ammette l'esistenza di una fertilità fisica, biologica, meccanica ed anche chimica che, indipendentemente dalla fornitura degli elementi nutritivi, rivestono pari importanza e vanno parimenti considerate, potendo condizionare la stessa fertilità chimica relativa in senso stretto alla nutrizione minerale. Nei paesi di lingua latina la legislazione tende a comprendere pertanto, accanto ai fertilizzanti che apportano principalmente gli elementi chimici, anche quelli che migliorano le altre più importanti proprietà del suolo. E così è anche in Italia: in altre parole, fertilizzante non vuole affatto dire fertilizer!! Si sentiva fortemente l'esigenza, in conclusione, di un organismo scientifico che si dedicasse alla cultura dei fertilizzanti. L'organismo oggi esiste, e lo salutiamo con grande soddisfazione. L'alta levatura degli oratori che hanno accettato di intervenire, la varietà delle competenze oggi presenti e, soprattutto, il gran numero di persone che affollano questa sala sono davvero di buon auspicio. Ringrazio vivamente per la collaborazione prestata ai vari livelli il Comune di Pietrasanta, ed in particolare il suo Sindaco Dott. Manrico Nicolai qui presente con noi, il Centro Culturale "Luigi Russo" che ha messo a disposizione della Società questo splendido Salone dell'Annunziata, ed infine la Banca di Credito Cooperativo della Versilia qui rappresentata dal suo Presidente Avv. Paolo Tommasi. Permettetemi infine di ringraziare tutti coloro che restano sempre dietro le quinte, ma che sono l'anima dell'organizzazione: Rolando Baroni, Manuela de Pace, Barbara De Rosa, Grazia La Stella, Marina Natalini e tutti i miei valorosi collaboratori e amici dell'amministrazione e della segreteria. Buon lavoro ed un benvenuto di cuore, a voi tutti. Paolo Sequi |
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