Lettera ai Soci
di P. Sequi
Cari Colleghi e Amici,
la nuova veste che caratterizza questo numero del Bollettino della
Società Italiana della Scienza del Suolo, primo del rinnovato Consiglio
Direttivo, vuole testimoniare la volontà di migliorare veste grafica
e contenuti, sperando di renderli più aderenti ai desideri dei Soci.
Di nuovo nei contenuti ci sono i maggiori spazi dedicati all’attività
degli organi direttivi della Società, oltre che a quella degli organismi
di nuova costituzione, come Sottocommissioni, Gruppi di lavoro e Comitati
Tecnici, nei quali riponiamo moltissima fiducia. Ma se le novità,
che non sono in definitiva poi molte, rappresentano il frutto dello sforzo
di conseguire un miglioramento che si potrà valutare solo in seguito,
il nuovo numero vuole attestare soprattutto l’impegno di continuare la
pubblicazione dell’organo societario.
In questo senso mi si permetta di ringraziare di cuore il prof. Giovanni
Fierotti, che tanto ha voluto la nuova serie, della quale questo fascicolo
è il nono numero, e tanto ha fatto per riprenderne la pubblicazione
dopo la pausa di qualche anno. Nel periodo di interruzione della pubblicazione
erano stati in molti a pensare che, pur se previsto dal regolamento della
Società, il Bollettino fosse tutto sommato superfluo e quasi tutti,
forse, avevano temuto che la sospensione fosse definitiva. Desidero dedicare
personalmente a lui questo nuovo numero, con la mia affettuosa gratitudine
per la via che ha aperto.
Del Bollettino non si intende solo proseguire le pubblicazioni: si vuole
anche renderne regolare la cadenza e pervenire già a partire dal
1998 ad una periodicità trimestrale. La Società si sta maggiormente
aprendo, quest’anno, agli Istituti di istruzione superiore e universitaria,
agli Enti pubblici e privati di ricerca, ai laboratori di analisi, agli
Enti locali, alle Società: intende appoggiarsi a queste ultime per
la collaborazione anche a livello di promozione pubblicitaria, per ripianare
costi che negli ultimi periodi sono divenuti insostenibili. Crediamo che
solo così la Società possa registrare quel processo di espansione
e di crescita attiva che condizione il successo di ogni attività.
Ai soci individuali, le persone fisiche che sempre hanno costituito
il vero asse portante della nostra associazione, chiediamo un contributo
ancora più convinto. Solo se ci staranno vicini con suggerimenti,
apporti di idee, collaborazioni concrete, critiche costruttive, la Società
avrà raggiunto i suoi obiettivi.
Come si può notare, al di là delle integrazioni che si
sono sottolineate nelle prime righe, il Bollettino non presenta cambiamenti
di rilievo nell’impostazione e nell’articolazione delle rubriche.
Si è pensato di affidare all’ultimo fascicolo di ogni anno le
notizie di interesse generale, come l’elenco dei soci e le norme che regolano
l’organizzazione della società; si è intenzionati a sollecitare
maggiori contributi non solo dalle Commissioni e dai nuovi organismi, ma
anche dai singoli soci. Di rinnovato chiediamo solo l’impegno, a tutti.
|